Cos'è
Dal 25 luglio al 30 agosto in mostra allo Spazio civico Albano Tomaselli le opere dell'illustratrice romana Zoe Lacchei, cover artist per DC Comics.
Dopo aver ospitato nell’estate 2022 la prima mostra antologica di Elena Casagrande, fresca vincitrice del Premio Eisner con la sua Black Widow, lo Spazio civico Albano Tomaselli torna a indagare l’universo del fumetto e dell’illustrazione contemporanei. Siamo orgogliosi di ospitare, nella mostra estiva di quest’anno, le opere di Zoe Lacchei, anche lei, al pari di Elena, importante esponente della scuola romana.
Nelle opere di Zoe la cultura visiva giapponese è un elemento imprescindibile. Fin da bambina il suo mondo è quello dei manga e dei cartoni animati giapponesi, ne assimila comportamenti ed elementi culturali, che unisce a una profonda fascinazione nei confronti dei miti classici e religiosi perché il Giappone, sono parole sue, «è sempre stato molto interessato al mondo occidentale e, in particolare, alla cultura italiana. Le nostre icone, i nostri angeli e demoni, i nostri santi e martiri sono una grande fonte di ispirazione per i loro autori in molti campi, dalla letteratura alla cultura pop di manga, anime e videogiochi».
Il suo è uno stile molto personale ma non mancano riferimenti importanti. Le suggestioni dei suoi disegni riportano a Enki Bilal e Milo Manara, Mike Mignola e Gerald Brom. Ma le influenze principali sono, manco a dirlo, giapponesi: Yasushi Nirasawa, Range Murata, Katsuya Terada e Tsutomu Nihei. Il tutto in una fusione che mescola occidente ed estremo oriente, senza tralasciare la storia dell’arte classica e un viscerale amore per Caravaggio, Michelangelo e Frida Kahlo.
Il suo è un percorso artistico tortuoso. Dopo il liceo e l’accademia disegna in ogni campo: dai fumetti per adulti alle strisce più complesse, dalla creazione di personaggi per videogiochi all’illustrazione pura. Ogni passo è una crescita verso la maturazione artistica, la spinge verso un cambiamento, l’evoluzione di stile e contenuti.
La svolta, se così possiamo definirla, arriva nel 2004, quando realizza 13 tavole per l’album di Marilyn Manson The Golden Age of Grotesque, poi pubblicate nella raccolta Marilyn Manson Metamorphosis: The Art of Zoe Lacchei.
Oltre a pubblicare per case editrici americane e francesi, Zoe ha esposto in importanti gallerie come La Luz De Jesus di Los Angeles, la Vanilla Gallery di Tokyo e le italiane Mondo Bizzarro e Dorothy Circus.
In anni più recenti il suo lavoro come cover artist per notissime case editrici di fumetti come DC Comics, Image, BOOM! Studios, Dynamite, la consacrano come una tra le più interessanti artiste del panorama attuale del fumetto.