Descrizione
Il Palazzo, gravemente lesionato dalla guerra, fu ricostruito in un nitido stile razionalista all’inizio degli anni Venti. Assieme a Palazzo Danieli-Castelrotto e al Palazzo Bertagnoni-Ceschi, è uno degli esempi più significativi degli edifici ricostruiti da quella generazione di architetti, tra i quali si ricorda Ettore Sottsass senior, Guido Segalla, Emilio Gaffuri, Giovanni Tiella e Giorgio Wenter Marini, che in vario modo operarono nei paesi della Valsugana e del Trentino più in generale.
Nel 1859 il palazzo era di proprietà di Francesco Osti, ma è noto in paese soprattutto come sede della Farmacia Rella. Ugo Rella, farmacista, capo sezione del Touring Club Italiano, fiduciario della SAT e della Lega Nazionale, amico di Cesare Battisti e Guido Suster, fu attivo collaboratore del Servizio Informazioni Militare italiano durante la grande guerra.
Con Suster e Tullio Marchetti, che ospitò a Strigno con il falso nome di ing. Giovanni (dalla popolazione conosciuto come Giovanni lo zoppo), tracciò la topografia dei sentieri del gruppo di Cima d’Asta.