Descrizione
Il Palazzo Antoniolli è una grande costruzione, risalente nella struttura di base al XVI secolo, molto rimaneggiata nel Settecento e nella ricostruzione post bellica in quanto duramente lesionata.
Non molto rilevante sul piano stilistico appare la lunga facciata su via del Pretorio, molto deteriorata e cadente, che mostra chiaramente i segni dei vari rimaneggiamenti.
Molto più articolata e interessante è la facciata sud, aperta su un giardino con alberi centenari, tra i quali un bellissimo esemplare di Ginkgo Biloba. Essa presenta una pregevole partitura centrale con due arcate al pianterreno, a formare un portico, e due bifore sovrapposte nei piani superiori. Le bifore hanno i piedritti e i conci degli archi lavorati a specchio con capitelli tuscanici rudentati, una lavorazione tipica del linguaggio rinascimentale, presente sul territorio per tutto il XVI secolo, così come gli stipiti modanati del vicino portalino in pietra, architravato con soprapporta che si trova nel portico a mattina.
Il portale arcuato del muro di cinta del palazzo, che dà su via Borgo Allocco, nelle forme appare gemello di quello di Palazzo Bertondello in via delle Filande. Entrambi i manufatti sono costituiti da conci bugnati alternati a conci lisci di gusto tardo rinascimentale.
Sulla chiave di volta diamantata del portale si legge la data 1840, seguita dalle lettere “A D” (Anno Domini), data che però non sembra in linea con lo stile del portale e appare visibilmente postuma.