Descrizione
Il ripido sentiero delle Scalette, composto da 366 scalini, sale da Strigno a Tomaselli partendo da via San Vito. Al termine è stato collocato il Crocifisso ligneo protetto da un’edicola pensile con tetto a due spioventi.
L’anonimo autore del “Quaderno di cronaca locale” edito dal periodico parrocchiale Campanili Uniti nel 1982 con il titolo “Strigno. Appunti di cronaca locale” descrive il sentiero e il crocifisso in questo modo: In questo frattempo [1858] fu anche designato e fatto lo scorciatoio che per le rive conduce alla frazion dei Tomaselli. Eravi prima un sentiero, che andava a zic zac; ed il comune concepì il triste pensiero di ascendere in linea retta per una scala con danno della salute. Ebbero ragione gli abitanti di Tomaselli di provvedere e collocare in cima a quella faticosa scala un Crocefisso, non potendo fare a meno di ricordare le fatiche e i sudori del Monte Calvario. Il Crocefisso fu solennemente benedetto dal Parroco, durante lo strepito dei mortaretti.
Il Crocifisso, più volte restaurato, venne ordinato dal decano don Gioacchino Bazzanella nel 1906 allo scultore Franz Martiner (Ortisei, 1875 † 1949) in sostituzione di quello del 1858 rovinato dal tempo e dalle intemperie.
Nel 1929 la croce, prima piantata nel terreno, fu fissata su una base di granito e vi fu costruito attorno un capitello in legno, che sarà poi rifatto nel 1956 e nuovamente restaurato nel 1980.
Le Scalette sono state ripristinate nel 2019 grazie a un intervento della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Amministrazione comunale.