Descrizione
L’idea di costruire una nuova chiesa per i borghi di Ivano e Fracena, essendo la chiesa di San Vendemiano troppo lontana dai centri abitati e in cattive condizioni, si fece strada già verso la fine del Settecento.
È però a guerra terminata, cioè nel 1921, che venne redatto e realizzato il progetto dell’architetto Guido Segalla (Trento, 1892 † 1973), caratterizzato nell’insieme da un aspetto piacevolmente neogotico di chiesetta di montagna. La nuova chiesa venne benedetta con grande solennità il 14 ottobre 1923 dal Decano di Strigno, don Pasquale Bortolini, assistito dai curati di Agnedo, Villa e Scurelle.
Stilisticamente la chiesa si presenta come uno strano connubio di neogotico e razionalista, anche se l’aspetto esterno è quello di una chiesetta alpina.
L’edificio è affiancato sul lato sinistro da un campanile di modesta altezza, coronato da una cella campanaria, aperta sui quattro lati da bifore neoromaniche, e coperto da un tetto aguzzo a pendenza svasata. Il carattere neogotico è ancora più evidente all’interno, a navata unica e presbiterio rettangolare, rialzato di due gradini, coperti da volte a crociere ogivali.
Sulla parete di fondo del presbiterio troneggia il grande Crocifisso ligneo dello scultore stiriano Franz Ehrenhöfer (Stiria, 1880 † Grosseto, 1939), installato nel 1924. L’esasperata drammaticità dell’opera, intrisa di un crudo realismo, si riallaccia direttamente ad analoghi esempi della pittura e scultura tedesca del primo Cinquecento, nei quali la morte di Cristo in croce voleva soprattutto impressionare il fedele e spingerlo a pentirsi dei suoi peccati.
Nella contorta anatomia del Cristo, nella postura dei piedi e della testa, c’è un evidente richiamo a modi e stilemi presenti nelle opere di Egon Schiele (Tulln, 1890 † Vienna, 1918). Le belle vetrate istoriate del presbiterio raffiguranti San Vendemiano e San Giuseppe, l’antico e nuovo patrono del paese, e quella dell’occhio della facciata con il Sacro Cuore di Gesù, furono realizzate da Giuseppe Parisi nel 1923, le altre, quelle delle finestre laterali, nel 1922.