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COMUNICATO STAMPA - OPEN FIBER

Villa Agnedo, al via i lavori di Open Fiber per le connessioni ultraveloci

VILLA AGNEDO, AL VIA I LAVORI DI OPEN FIBER PER LE CONNESSIONI ULTRAVELOCI

La società guidata da Elisabetta Ripa cablerà oltre 400 case della località di Villa Agnedo, nel territorio di Castel Ivano, attraverso una nuova rete in fibra ottica L’obiettivo è dotare anche queste aree di un’infrastruttura moderna e all’avanguardia, che abiliti i servizi innovativi di ultima generazione. Open Fiber, società partecipata al 50% da Enel e al 50% da Cdp Equity, sta intervenendo in queste settimane a Villa Agnedo, dove sono partiti i cantieri per realizzare una nuova rete interamente in fibra ottica, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), che consentirà di collegare alla banda ultra larga oltre 400 unità immobiliari di Villa Agnedo, località inclusa nel territorio di Castel Ivano, oltre alle sedi comunali non ancora cablate, alle scuole, al centro sportivo e alla sede degli Alpini. Anche nella Provincia Autonoma di Trento continua così il progetto di Open Fiber, che si è aggiudicata i tre bandi Infratel (società “in house” del Ministero per lo Sviluppo Economico) per collegare con la fibra ultraveloce più di 7000 comuni di 20 Regioni italiane. La rete sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica.

Il valore complessivo del bando per la copertura delle aree bianche della Provincia autonoma di Trento è di circa 72 milioni di euro, di cui circa 130mila euro sono destinati proprio al cablaggio del territorio di Villa Agnedo, che verrà raggiunto da un’infrastruttura di quasi 9 chilometri, che garantirà velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, assicurando prestazioni non paragonabili alle attuali reti in rame o miste fibra-rame. “Il comune di Castel Ivano – sottolinea il Sindaco Alberto Vesco - valutata l’importanza economica, culturale, e strategica di una connessione veloce, ha fin da subito manifestato l’interesse e la volontà di favorire lo sviluppo delle aree nel suo territorio non coperte da servizi a banda ultra larga, e a tal fine ha sottoscritto apposita convenzione con Infratel approvata con deliberazione della giunta comunale n. 44 di data 15 marzo 2018. I benefici della nuova infrastruttura – aggiunge Vesco – saranno per tutta la collettività: la fibra ottica permetterà di offrire un servizio internet veloce a utenze domestiche, uffici ed aziende. Le potenzialità della fibra ottica sono immense e sono convinto che questa nuova infrastruttura favorirà lo sviluppo culturale, economico ed imprenditoriale del nostro territorio riducendo il divario digitale”. “Ringraziamo l’Amministrazione Comunale e l’Ufficio Tecnico – spiega il Field Manager di Open Fiber, Giuseppe Crupi – per aver compreso il valore dell’opera e per averci supportato nel trovare soluzioni meno invasive per la viabilità. Il piano si sviluppa per quasi 9 chilometri, e più del 90% sarà realizzato utilizzando infrastrutture esistenti (aeree o interrate), soprattutto quelle di Trentino Network, con cui abbiamo in essere un proficuo rapporto di collaborazione.

Una volta terminati i lavori, e quando la rete in fibra sarà accesa, tutti i cittadini potranno beneficiare dei servizi della banda ultra larga di Open Fiber, come ad esempio lo streaming online dei contenuti in HD, lo smart working, la telemedicina e tanti altri ancora”.  Open Fiber è infatti un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Anche le sedi della Pubblica Amministrazione saranno connesse con la fibra ottica, al fine di migliorare le relazioni con i cittadini e di velocizzare la digitalizzazione del Paese. Dopo la conclusione dei lavori, sarà quindi necessario attendere che tali operatori si facciano avanti e promuovano offerte e servizi specifici a cittadini e imprese, come avviene nelle grandi città dove il mercato della banda ultra larga è già sviluppato.

Pubblicato il: Venerdì, 27 Settembre 2019 - Ultima modifica: Giovedì, 03 Ottobre 2019

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