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Territorio

Gestione Associata Acquedotto di Rava

di Giovedì, 30 Giugno 2016

I comuni di Bieno, Castelnuovo, Samone, Scurelle, Spera e Strigno hanno costituito la Gestione associata Acquedotto di Rava. Sono in corso di perfezionamento le procedure per l'ingresso nella gestione associata dei comuni di Ivano Fracena e Villa Agnedo.

La Gestione Associata Acquedotto di Rava ha ottenuto il certificato di registrazione EMAS n. IT-001323 il 28 aprile 2011.  
Che cos'è EMASIl Regolamento CE n. 1221/2009, detto comunemente "EMAS III" (Eco-Management and Audit Scheme), è uno strumento creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente tutte le organizzazioni quali aziende, enti pubblici e territori al fine di valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e di fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale. L'ottenimento della registrazione - che viene conferita da un apposito comitato presso il Ministero dell'Ambiente - è basato su un processo che garantisce il miglioramento continuo dell'ambiente. Scopo prioritario dell'EMAS è contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, mettendo in rilievo il ruolo e le responsabilità delle organizzazioni.La “filosofia” di EMAS propone il passaggio da un sistema di tipo “comando e controllo” ad un sistema di accordi volontari in cui, facendo leva su meccanismi di mercato, vengano premiate le organizzazioni che aderiscono al principio di miglioramento continuo delle proprie performance ambientali e il cui impegno sia stato certificato da un ente terzo. L'iter di adesione a EMAS si può riassumere in una serie di fasi quali la redazione dell'analisi ambientale iniziale, la definizione di politica ambientale, la realizzazione ed implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (S.G.A.) e la stesura della Dichiarazione Ambientale, un documento pubblico sulle performance ambientali dell'organizzazione. Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni può scrivere a info@agenda21.it 
Le tappe della certificazione1. Il primo passo è l'Analisi Ambientale Iniziale, un documento a metà strada tra un report ambientale della serie “stato - pressione - risposte” ed una matrice di opportunità e vincoli ambientali. Andranno messi in evidenza alcuni componenti ambientali ed i diversi rapporti tra questi e i diversi sistemi ambientali proponendone una lettura particolare che tenga conto dei fattori economici, sociali e storico-geografici. L'analisi ambientale iniziale ha permesso al Comune di individuare così i punti di forza ma anche di debolezza del proprio sistema, le opportunità e i rischi delle attività gestite in forma diretta ed indiretta tramite i propri appaltatori e fornitori. Terminata l'analisi ambientale, i passi successivi tesi all'ottenimento della registrazione secondo il Regolamento CE (EMAS) sono stati i seguenti: 2. Definizione dell'Organizzazione, (Regolamento EMAS 1221/2009, art. 2: “un gruppo, una società, un'azienda ,un'impresa, un'autorità o un'istituzione, ovvero loro parti o combinazione, in forma associata o meno, pubblica o privata, situata all'interno o all'esterno della Comunità, che abbia una propria struttura funzionale e amministrativa”) che intende proseguire la certificazione. In seno a questa organizzazione verrà definita la struttura delle responsabilità in cui figureranno: - una Direzione, responsabile del governo del processo registrazione.- un Rappresentante della Direzione: ovvero un responsabile del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) i cui compiti affidatigli sono: a) assicurare che i requisiti del Sistema di Gestione Ambientale siano stabiliti, applicati e mantenuti in conformità alla Norma di riferimento; b) riferire alla direzione sulle prestazioni del sistema al fine del suo miglioramento continuo. 3. Definizione della Politica Ambientale: attività che consiste, come si legge nel Regolamento EMAS 1221/2009, art.2, nell'individuare “le intenzioni e l'orientamento generali di un'organizzazione rispetto alla propria prestazione ambientale, cosi come espressa formalmente dall'alta direzione, ivi compresi il rispetto di tutti i pertinenti obblighi normativi in materia di ambiente e l'impegno a un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali. Tale politica fornisce un quadro di riferimento per gli interventi e per stabilire gli obiettivi e i traguardi ambientali ”; 4. Individuazione di obiettivi, traguardi e programma ambientale: partendo dalle criticità, emergenze, potenzialità e le eccellenze evidenziate dall'analisi ambientale verranno stabiliti degli obiettivi prioritari da perseguire. Successivamente il programma ambientale definirà i tempi, le modalità e gli investimenti;5. Realizzazione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) propriamente detto, ovvero l'adozione di un sistema complessivo finalizzato alla gestione e al controllo di tutte le attività e servizi dell'ente che possono avere influenza sull'ambiente e sull'ottenimento degli obiettivi stabiliti.  Le procedure riguardano in particolare la gestione delle segnalazioni ambientali provenienti dall'esterno, il rapporto con fornitori e appaltatori, la gestione delle emergenze ambientali, la formazione e l'aggiornamento continuo dei dipendenti comunali, la valutazione e il rispetto delle normative ambientali applicabili, la gestione delle non conformità (come comportarsi in caso di superamento dei limiti soglia per la potabilità delle acque..). Tra le varie attività è stato predisposto anche un documento di riepilogo degli adempimenti normativi (rinnovo autorizzazioni, controlli e verifiche, scadenza contratti…) per facilitare l'ufficio tecnico nella gestione delle scadenze autorizzatorie;Il controllo sistematico di questo sistema di gestione ambientale viene attuato tramite cicli di audit (=verifica) interna con l'obiettivo di valutare l'efficienza e l'efficacia del sistema realizzato. Periodicamente, il Sindaco convoca la Giunta comunale a carattere di Riesame e valutazione del Sistema di Gestione Ambientale, al fine di attestarne l'adeguatezza e l'efficacia.6. Elaborazione della dichiarazione ambientale che comprende la descrizione rivolta al pubblico di tutti i dati inerenti alle performance ambientali del Comune attraverso gli indicatori chiave introdotti dal regolamento CE 1221/09 (riguardanti efficienza energetica, efficienza dei materiali, acqua, rifiuti, biodiversità  ed emissioni), delle attività svolte dall'ente e delle incidenze che esse hanno sull'ambiente, e l'enunciazione degli obiettivi di miglioramento delle performance ambientali conseguibili con i programmi futuri;  7. L'organizzazione verrà, quindi, sottoposta ad un Audit (verifica ispettiva) finalizzato all'analisi della funzionalità e alla certificazione del Sistema di Gestione Ambientale e alla convalida della dichiarazione da parte di un verificatore ambientale accreditato indipendente dall'organizzazione, alla quale segue, in caso di esito positivo, la registrazione da parte del Comitato Ecolabel ed Ecoaudit - Sezione EMAS Italia.Ottenuta la registrazione, l'organizzazione riceve un numero che la identifica nel registro europeo, ha diritto ad utilizzare il logo EMAS e a mettere a disposizione del pubblico la dichiarazione ambientale. Il percorso di certificazione ambientale non termina con l'ottenimento del certificato di registrazione. Per mantenere la registrazione è necessario periodicamente:a) far verificare il sistema di gestione ambientale;b) trasmettere i necessari aggiornamenti della dichiarazione ambientale all'organismo competente perché siano messi a disposizione del pubblico.La logica di EMAS è infatti quella del miglioramento continuo da parte di un'organizzazione  delle proprie prestazioni ambientali secondo tempi e criteri adeguati e commisurati alle proprie esigenze e disponibilità, non solo umane, ma anche economiche. Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni può scrivere a info@agenda21.it

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